Land Rover Defender con Sistema Multimediale Carplay e Android Auto Alpine
Tra le vetture più ostiche da migliorare e modernizzare in termini di impianto audio, multimediale e più in generale di Infotainment, la Land Rover Defender 90 trova sicuramente posto sul podio. Per anni gli amanti della “giardiniera” che ha fatto la fortuna dello storico marchio inglese si sono scontrati con difficoltà oggettive nel tentativo di introdurre le novità che con il passare del tempo il settore automotive proponeva e propone per le auto di nuova immatricolazione. La struttura stessa del veicolo si è sempre imposta come principale ostacolo alle possibili migliorie da apportare. Un cruscotto essenziale, ridotto all’osso, scarni spazi dell'abitacolo, plastiche di rivestimento di uno spessore minimo, assenza di canaline passacavo, telaio privo di intercapedini e alloggiamenti dedicati riflettono l’essenzialità di un mezzo nato per essere il miglior strumento di lavoro per molti professionisti; senza fronzoli e abbellimenti inutili, così come il concept iniziale imponeva. Con il passare degli anni la Defender si è trasformata in una vera e propria icona da personalizzare, ammodernare e migliorare e le necessità di implementare nuove tecnologie, opzioni e strumenti si è fatta pressante. Forti di un mercato fortemente targettizzato, definito, ampio e fidelizzato, alcune aziende hanno tentato di sviluppare prodotti dedicati, appariscenti e di ottimo impatto visivo ma poco performanti alla conta dei fatti. Ecco perché ad oggi la soluzione con il miglior risultato performance\integrazione rimane la sostituzione dell'apparato OEM mediante kit di trasformazione.
BMW X2 con sensori di parcheggio automatici
La livrea delle nuove vetture ha subito profonde trasformazioni e radicali cambiamenti imposti dall'implementazione delle moderne tecnologie, dall’avvento di un nuovo concetto di spazi e in buona parte dettati dalla cura profusa nella ricerca di linee avveniristiche e distintive con il preciso scopo di dotare ogni auto di un’anima ben definita. Il risultato? Vetture con musi sempre più particolari, dettagli ricercati, forme nuove ed aggressive ma che in molti casi pagano lo scotto di non essere sempre semplici da gestire soprattutto in fase di parcheggio. La BMW X2 è figlia delle nuove tendenze; è un'auto avveneristica, dal carattere nobile proprio del brand ed una spiccata personalità ma come spesso avviene in questi casi la presenza di un sistema di ausilio alle manovre non è garantita anche se del tutto auspicabile.
Telecamera posteriore per Toyota Proace
Lunghezza di 4.959 millimetri, larghezza di 1.920 ed altezza da terra di 1.899, la Toyota Verso così come le gemelle Peugeot Travaller e Citroen Space Tourer, si configura come Multi VAN versatile per un uso variegato con lo scopo ultimo di caricare nel massimo comfort persone e bagagli di ogni tipo. Il giusto mix di soluzioni ingegneristiche e tecnologia garantisce al conducente la costante assistenza che una vettura dalle dimensioni importanti come la Monovolume di Toyota comporta. Per quanto avanzata e volta ad inglobare tutti i moderni strumenti messi a disposizione dalla ricerca in ambito di sicurezza però sono molti gli elementi disponibili solo come optional e non presenti come primo equipaggiamento; la telecamera posteriore è una di queste.



